Italian Jazz Festival – Connections Lab

Angelo Gregorio

Direzione Artistica e organizzazione

Com.It.Es

Co-organizzazione 2020

IIC Bruxelles

Logistica

La comunità italiana di Bruxelles è una delle più grandi della città: si stima che contenga più di 50.000 persone. Al suo interno, ovviamente, ci sono molti musicisti e, in particolare, tanti amanti e appassionati del jazz. Angelo Gregorio, musicista jazz e insegnante di musica, ha proposto all’Instituto Italiano di Cultura di organizzare un evento volto a mettere in mostra questo ricco e variegato patrimonio di esperienze professionali.

Nasce così la prima edizione dell’Italian Jazz Festival Connections Lab, una nuova iniziativa che vuole diventare un appuntamento duraturo nel ricco panorama della vita musicale della capitale europea: una straordinaria occasione per incontrarsi e confrontarsi. , per artisti che coniugano l’originario bagaglio culturale con il fermento del contesto internazionale offerto dalla città, dove convivono e dialogano le voci più diverse. Quest’anno, sotto la direzione artistica di Angelo Gregorio, organizzato in collaborazione con COMITES Belgio e patrocinato anche dall’Ambasciata d’Italia a Bruxelles, l’Italian Jazz Festival Connections Lab intende promuovere questo laboratorio italiano di creazione, così facendo incontrare il grande pubblico e i progetti di musicisti di tutto il mondo.

Filo conduttore dell’evento sarà l’Italia e i partecipanti saranno invitati a interpretare un tema italiano, che cambierà di anno in anno. Il tema della prima edizione (2019) era “Compositori italiani”, mentre quest’anno la seconda edizione (2020) del festival renderà omaggio a Ennio Morricone. Ogni gruppo presenterà un brano di Ennio Morricone a propria scelta, suonandolo liberamente secondo la propria vena artistica.

“Siamo lieti di sostenere questo importante evento che, seppur giovane, ha già conquistato un posto nel vivace panorama musicale di Bruxelles. Un'iniziativa di design italiano ma dallo spirito cosmopolita, che celebra lo scambio interculturale, a beneficio del pubblico e dei musicisti. "
Paolo Sabbatini
Direttore dell'Istituto Italiano di Cultura di Bruxelles.